
SEMINARI | SOPRAVVIVENZE – FORME E SAPERI
Laboratorio di ricerca 2026
Come, a chi e a cosa si sopravvive? La sopravvivenza è una forma di vita o una strategia di adattamento sociale? Un modo di essere — siamo tutti in qualche modo sopravviventi — o una postura etica, un imperativo morale?
Consapevoli di vivere in un’età estrema, questo laboratorio di ricerca transdisciplinare si propone di discutere i saperi e le forme della sopravvivenza, organizzando ogni anno un ciclo di incontri pubblici dedicati a temi e autori che possano, seppure in modo eterogeneo, contribuire a ricostruirne una genealogia. Con un auspicio pratico: che questo lavoro comune possa aiutarci, almeno in parte, ad allenarci a non perdere quella fragilissima presenza a noi stessi senza la quale non possiamo nemmeno essere testimoni del mondo che stiamo perdendo.
Seminario I/2026
I. Maurizio Balsamo
La costruzione del passato: resti, tracce, sopravvivenze
Sabato 31 gennaio 2026, ore 11
II. Daniele Balicco, Gaetano Lettieri, Arturo Mazzarella
Potere e sopravvivenza. Due voci a confronto: Ernesto De Martino ed Elias Canetti
Sabato 21 febbraio 2026, ore 11
III. Silvano Facioni
Sopra-vivere: Blanchot e Derrida
Sabato 28 marzo 2026, ore 11
IV. Ilaria Bussoni
Vivere tra le rovine. Figure del paesaggio contemporaneo
Sabato 9 maggio 2026, ore 11
seminario-laboratorio ideato e diretto da Daniele Balicco, Maurizio Balsamo, Silvano Facioni, Gaetano Lettieri and the Arturo Mazzarella.
Il progetto Sopravvivenze è stato articolato come un laboratorio di ricerca volto a indagare il groviglio di impulsi psichici, poteri and the forze creative che, nei diversi ambiti della contemporaneità, costituisce il punctum di ogni forma di vita individuale e collettiva.
Photo: Jean Painlevé, Club des sous l’eau, 1935

