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LAB | SARA BASTA: ABITARE

Il laboratorio ideato per IUNO STUDIO si pone come una forma di co-abitazione temporanea volta a modificare lo spazio domestico, adattandolo alla misura dei bambini e delle bambine che parteciperanno. Ogni incontro è pensato come un nucleo autonomo ma parte di un progetto unico.

Gli incontri saranno divisi per cicli tematici e approfondiranno:
•L’utilizzo della linea come primo gesto pittorico

•La conoscenza dello spazio attraverso l’esperienza del corpo utilizzato come metro

•La relazione con gli altri co-abitanti dello spazio realizzata attraverso il ritratto

•La costruzione di una piccola dimora temporanea

Primo ciclo:
Esercizi di relazione. La linea che tocca. Cosa nasce dal gesto e dal contatto. Osservo l’altro e lo rappresento.

Secondo ciclo:
Partire dal corpo per misurare lo spazio. Il primo gesto che mi trasporta fuori da me. La linea segna lo spazio.

Terzo ciclo:
Trasformare lo spazio per portarlo alla misura del mio corpo. La casa. Costruisco il mio rifugio. La linea sulla stoffa.

Quarto ciclo:
L’osservazione dell’ambiente. Cosa c’è fuori dalla mia capanna. La linea crea le stelle.

Informazioni:

Il laboratorio è dedicato a bambini della scuola primaria di età compresa tra i 7 e i 9 anni.

Tutti i materiali utilizzati per il laboratorio sono forniti da IUNO e sono atossici.

Numero massimo di partecipanti: 8

Quando:
giovedì 21 aprile ore 15.00 – 16.15
giovedì 28 aprile ore 15.00 – 16.15
giovedì 5 maggio ore 15.00 – 16.15
giovedì 12 maggio ore 15.00 – 16.15
giovedì 19 maggio ore 15.00 – 16.15
giovedì 26 maggio ore 15.00 – 16.15

Per iscriversi: info@iunoiuno.it

Sara Basta vive e lavora a Roma. Le sue opere nascono da ricerche collettive e dalla creazione di piccole comunità temporanee tra persone che condividono narrazioni e dialogano attraverso un fare comune. Collabora con l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove insegna Storia e Modelli per l’Arte Terapia e con cui ha realizzato diversi workshop coinvolgendo studenti e gruppi di persone provenienti da diversi ambiti in una ricerca sull’abitare. Nel 2020 ha partecipato al progetto Europeo Magic Carpets, invitata dal partner italiano Latitudo Art Project con la cura di Benedetta Carpi De Resmini e Giulia Pardini. Il progetto ha coinvolto per alcuni mesi un gruppo di donne del trullo (quartiere di Roma) in un laboratorio che si è concluso con la realizzazione di un video e una performance.