HomeExhibitionsTHE GOOD COMPANY

THE GOOD COMPANY

12 giugno – 3 ottobre
a cura di Giulia Gaibisso

Con: Jacopo Belloni, Paolo Bufalini, Giulia Crivellaro, Giuseppe Di Liberto, Davide La Montagna, Andrea Martinucci, Margherita Morgantin, Beatrice Tabacchi

The Good Company è la prima mostra collettiva ospitata da IUNO, ma è anche la prima a prevedere l’utilizzo della maggioranza delle stanze che compongono l’appartamento.
Il progetto si propone di analizzare i significati e le possibili declinazioni riferibili al concetto di compagnia, a partire dalle idee di assenza, presenza, memoria e rispecchiamento.
Nelle opere presentate, diffuse nello spazio domestico, la dimensione relazionale si esplicita tramite l’attribuzione di caratteristiche vitali alla materia, il ricorso al dono o alla pratica del rituale, la rievocazione di un ricordo così come la costruzione di identità alternative. Modalità e linguaggi, questi, che sembrano adottati al fine di colmare i vuoti, azzerare le distanze, ridurre al minimo le distinzioni.
Ogni lavoro si configura come il tentativo di porsi in contatto con un’alterità a cui ci si affida ed entro cui ci si riconosce, nonostante persista un grado di irriducibilità nelle distanze.
Le memorie si cristallizzano, gli oggetti si vivificano, le attese si dilatano. L’immaterialità delle relazioni, la loro componente effimera ed evanescente, assume un corpo, una forma concreta.
In questo senso il titolo della mostra rimanda alla volontà di approfondire i meccanismi posti alla base della socialità umana, ma allo stesso tempo considera le opere come residui di memorie, speranze, proiezioni, emancipandole dalla propria matrice meramente oggettuale e sottolineandone le qualità vitalistiche.

Foto: Chiara Cor, Manuel Montesano

Si ringrazia  0,75 – zerosettantacinque per il supporto

Scarica qui il testo critico