




Glossario a tempo è un laboratorio creato per approfondire alcune riflessioni relative all’idea di temporalità elaborata da Andrea Martinucci nella mostra 5 secondi, al fine di costruire un’ideale glossario della mostra. All* partecipanti è stato chiesto di definire, in uno specifico lasso di tempo e senza alcun ausilio, una serie di lemmi associati ai temi e ai soggetti indagati e rappresentati dall’artista. Come nei vocabolari, oltre che dalla sua definizione, ogni parola doveva essere accompagnata da esempi che ne contestualizzassero l’uso: mediante tale esercizio descrittivo l* partecipanti hanno restituito così una traduzione personale della mostra, degli oggetti e dei temi in essa illustrati. Per definire i singoli lemmi si è disposto di un intervallo temporale inversamente proporzionale alla complessità di questi ultimi, al fine di favorire descrizioni alternative a quelle canoniche. Mediante tale limitazione, l’esercizio ha favorito contrazioni e dilatazioni del pensiero, replicando metaforicamente tecniche, come rallentamento e velocizzazione, tipiche del linguaggio cinematografico. Infine l* partecipanti sono stat* invitat*ad aggiungere una parola che espandesse, rendendo ancor più incerto e in divenire, il glossario inizialmente proposto.
Andrea Martinucci (1991, Roma) è un artista visivo con base tra Milano e Roma. La sua ricerca attraversa un approccio multidisciplinare, tra la finzione e la teoria. L’artista utilizza come medium principale quello della pittura, che si estende attraverso la scrittura e le immagini in movimento. Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni pubbliche e private come la Triennale (Milano), Fondazione Baruchello (Rome), MACRO (Roma), Palazzo Reale (Milano), Tang Contemporary Art (Hong Kong), Aldea – Centro per l’Arte Contemporanea e la Tecnologia (Bergen), IUNO (Roma), FuturDome (Milano), Palazzo delle Esposizioni (Roma), ZETA Contemporary Art Center (Tirana), Mattatoio (Roma), Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce (Genova), Fondazione Pastificio Cerere (Roma). Nel 2020 è stato vincitore di Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere, promosso dalla Direzione Generale per la Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e dal Ministero degli Affari Esteri, con Turbomondi (Melodia), un’installazione video destinata alla Collezione Pubblica dell’Istituto Centrale per la Grafica, Roma. Ha partecipato a diversi progetti, tra cui: Una Boccata D’arte 2024, un progetto di Fondazione Elpis, in collaborazione con Galleria Continua e Threes Production; Tonight we are young – New Italian Art, Triennale (Milano); Fenomeno Pasquarosa, La Fondazione – Fondazione Nicola Del Roscio (Roma); MANIFesta – Iniziative di II, MACRO (Roma); Rereading the Archive, Fondazione ICA (Milano).




